Sviluppato da Enemy Spotted Studios, un team di autori con reale esperienza in ambito militare, BLKOUT è un gioco di miniature a schermaglie rapido e tattico, che permette di ricostruire scontri tra forze speciali in un setting di guerra moderna con un’evoluzione fantascientifica.
Il sistema di gioco porta entrambi i giocatori a essere costantemente attivi con semplici meccaniche di reazione che ricordano Infinity the Game o Fallout Wasteland Warfare ed è pensato per disputare partite veloci e senza esclusione di colpi.
La stessa costruzione delle liste – e quindi la preparazione per una partita – è immediata, perché prevede di scegliere semplicemente una Force Card (la carta di gioco corrispondente alla fazione scelta) e tre unità tra quelle disponibili per quella forza armata.
Una volta imparate le poche regole di gioco, le partite possono essere disputate in circa 30-60 minuti, in base anche al formato di gioco sceltoe, o più precisamente, in base a quanti gruppi controllerà ciascun giocatore. Questi hanno anche un impatto sulle dimensioni del tavolo, perciò:
- Con 1 gruppo è previsto un tavolo quadrato da 24” o da 36” per lato;
- Con 2 gruppi è previsto un tavolo quadrato da 36” per lato;
- Con 3 gruppi è previsto un tavolo quadrato da 48” per lato.
I giocatori poi possono adottare poche e semplici regole aggiuntive: per ottenere uno scontro più simile a vere schermaglie (spostando il focus sui singoli modelli invece che sulle unità), oppure per velocizzare le partite più grandi e mantenere un ritmo di gioco incalzante.Non manca ovviamente una varietà di scenari iniziali tra cui scegliere, oltre a una serie di espansioni che includono lore, scenari aggiuntivi e campagne narrative. Ma soprattutto in un’ambientazione sci-fi degna di questo nome non possono mancare splendidi mecha (conosciuti come “duster”) e veicoli, droni e combattenti inorganici condotti da IA, e molte altre tecnologie avanzate che aggiungono un tocco di cinematica alla guerriglia offerta da BLKOUT.
Il Gioco
Le sintetiche regole di gioco forniscono un sistema di meccaniche basato sul posizionamento dei modelli, necessario per ottenere più dadi da tirare, e sulla scelta delle tecnologie da schierare in campo.
Tutti i modelli del gioco, ad eccezione di veicoli, duster e profili che presentano un tracciato dei danni, vengono abbattuti nel momento in cui subiscono un singolo danno, e questo rende ancora più rilevante il posizionamento sul campo: subire un colpo con più dadi può risultare nella perdita di un pezzo.
Tenere i modelli in copertura mentre si aggira l’avversario per coglierlo allo scoperto è quindi la chiave per la vittoria!
In BLKOUT si utilizzano dadi da 10 facce per eseguire la maggior parte dei test. Quando un modello deve eseguire un test deve lanciare 2d10 nella maggior parte dei casi e confrontare il risultato con le proprie abilità: se il risultato del dado supera il valore scritto sulla carta del modello, la prova ha successo.
I modelli si alternano nell’attivare le unità presenti nella propria Forza e nel proprio turno un giocatore:
- Può riposizionare, cioè muovere, uno o più modelli presenti nell’unità attivata; nel caso il movimento venga utilizzato fino a metà, si può utilizzare la meccanica dello sporgersi (lean out), che permette a un modello di fare fuoco fuori da una copertura;
- Dopodiché ogni modello di un’unità può eseguire un’azione, da risolvere individualmente, scegliendo tra sparare, prepararsi (posizionando un segnalino ready) o scattare.
Quando un modello spara:
- Deve scegliere un bersaglio e determinare se è in copertura. Quando il modello avversario è in copertura subisce -1d10 al tiro, mentre se ha una linea di tiro libera ottiene +1d10.
Un risultato di 10 sul tiro di dado (ace) conta come un “colpo alla testa” e fornisce un successo aggiuntivo!
Il numero di successi viene moltiplicato per il valore di danni inflitto dall’arma e quelli saranno i colpi effettivi inferti al bersaglio. - Il bersaglio potrà usare la propria armatura contro un numero limitato di colpi subiti. Infatti la caratteristica di armatura è indicata con due valori: il primo numero corrisponde al numero di d10 che è possibile tirare per incassare un colpo, il secondo invece al risultato da ottenere sul tiro di dado.
Questo significa che un modello privo di un tracciato dei danni, cioè dotato di una sola “ferita”, e con solo 1d10 di armatura indicato nel profilo, viene automaticamente messo fuori gioco se subisce due colpi dall’attaccante. Infatti, potrà anche incassare un colpo con un successo sul primo d10, ma l’altro andrà a segno!
Come accennato all’inizio della lezione, in BLKOUT è anche possibile reagire: possono farlo i modelli non ancora attivati o con un segnalino pronto a disposizione. Nel caso in cui decidano di farlo, riceveranno un segnalino ingaggiato, che impedisce di eseguire ulteriori reazioni o di attivarsi per eseguire azioni.
Con una reazione un modello può:
- Rispondere al fuoco avversario, cosa che potrebbe risultare nell’abbattimento dell’uno, dell’altro o di entrambi;
- Attaccare di sorpresa un modello che entra nella propria linea di vista;
- Eseguire una finta e lanciarsi in copertura per sfuggire all’attacco.
Lo scontro può anche essere ravvicinato (CQC = Close Quarter Combat) e prevede un test da parte di entrambi i combattenti coinvolti.
Esistono poi alcune semplici regole speciali, come quelle degli esplosivi, delle esercitazioni di battaglia e delle munizioni (combat load).Per quanto riguarda i duster, ossia mecha manovrabili come fanterie ma devastanti come carri armati, questi possono avere configurazioni ed equipaggiamenti modificabili.
Si tratta di unità peculiari perché dotate di tracciati di danno specifici (quello di mobilità e quello del telaio) e di archi con punti deboli, bersagliabili anche separatamente. Possono essere giocati in scenari speciali e, soprattutto, da tutte le forze armate del gioco!
Una Forza Armata è composta da uno o più gruppi, a seconda delle dimensioni scelte per la partita; un gruppo consiste di due tipologie di carte, cioè quella della relativa Forza (Force Card) e di tre carte unità (ciascuna delle quali può riferirsi a un numero diverso di modelli in base alla Forza scelta).
Per esempio, un gruppo della Harlow 1st Reaction Force potrebbe essere composto dalla Force Card e dalle unità di Assault team, Control team e Springbok AI; in base al numero di grunt e di specialisti indicati sulla carta (rispettivamente sul fronte e sul retro), queste tre unità porteranno in campo 4, 3 e 2 modelli.
Dunque le Forze schierate dai due giocatori devono avere lo stesso numero di unità, ma il numero dei modelli potrebbe non essere necessariamente lo stesso.

La lore
La storia di BLKOUT si svolge nel 2110 sul pianeta ABOL, ossia la prima e ultima colonia dell’umanità. È infatti un luogo ostile e dominato da scontri, oppressione e organizzazioni frammentate, una prospettiva poco rosea per gli innumerevoli coloni che lo ritengono una speranza per il proprio futuro. Sfortunatamente per loro, il futuro di Abol è in bilico tra le azioni delle maggiori potenze della Terra e nuove forze emergenti tra i coloni.
Continue guerriglie tra forze altamente tecnologiche e specializzate arrivano a coinvolgere la dimensione del cyberspazio, le IA e i Duster, in un contesto che ricorda un’evoluzione della “storia moderna”.
Le fazioni
Le fazioni attualmente giocabili sono:
- le Nazioni Unite, protagoniste della maggior parte degli avvenimenti del gioco e a tutti gli effetti i maggiori responsabili del clima di oppressione sul pianeta. Una volta aumentato il proprio controllo su altri gruppi, si riqualifica come l’Autorità (Authority). Si tratta dell’unica fazione a essere rappresentata da due distinte Forze Armate giocabili.
- la UN Raid Force Alpha, formata da combattenti geneticamente migliorati, che combattono in squadre da fuoco specializzate, fianco a fianco con “golem” inorganici;
- lo UN 3rd Battalion, lo zoccolo duro della presenza armata delle Nazioni Unite, equipaggiati con armature avanzate e supportati da unità robotiche guidate da IA, prima fra tutte il devastante “Peace Maker”.
- la Harlow 1st Reaction Force è una forza di mercenari d’élite della Harlow Kinetic Solutions, sotto contratto dell’Autorità. Si contraddistinguono per i jump jet, le armi intelligenti e i combattenti inorganici guidati da IA, tutti elementi che li rendono combattenti veloci, in grado di sfruttare le altezze per portare a termine gli obiettivi.
- la “Manticora”, o Borz Group, è composta dagli elementi della flotta russa della prima spedizione verso Abol, sopravvissuti allo scontro da essi stessi iniziato in violazione dei patti di non aggressione all’arrivo verso Abol. Sono soldati che fanno affidamento su corazze, armi pesanti e asce da abbordaggio, e che prediligono strategie ortodosse e dirette, anche se a scapito della velocità.
- la Task Force Boone, è un corpo di spedizione inviato dal Protettorato Unito di Marte per provare a sovvertire il regime dell’Autorità, ed è formato dal meglio del meglio che Marte possa offrire. Specializzati in operazioni segrete e missioni ad alto rischio, utilizzano armamentario avanzato con tecnologia Gauss e combattono in formazioni coordinate con lo scopo di indebolire il nemico sulla distanza, per poi chiudere le linee e dare un colpo di grazia a volte brutale.
- il Black Pact è una brutale formazione di reietti e sopravvissuti alle zone di guerra. Non c’è raffinatezza e tattica nel loro approccio, gli obiettivi vengono raggiunti surclassando i nemici con aggressività, piombo, esplosivi e assalti senza pietà. Potenza di fuoco, fumogeni, panico: dei moderni pirati in tutto e per tutto.
- gli Impisi, gruppi di guerrieri coloni che agiscono nell’ombra e estrema rapidità. Le loro capacità li rendono temibili nelle guerriglie e in piccole schermaglie, dove possono sfruttare esche olografiche e conoscenza del territorio per effettuare imboscate e accerchiamenti, riuscendo a eliminare così le potenze tecnologiche utilizzando equipaggiamenti spesso di fattura artigianale. Impossibili da stanare e prevenire, letali se sottovalutati.
Sono inoltre disponibili numerose unità di mercenari, formate da modelli multipli o modelli unici che rappresentano soldati veterani sopravvissuti a innumerevoli scontri, indubbiamente da preferire al proprio fianco piuttosto che nel mirino.Approfondimenti sulle fazioni e la lore del gioco possono essere ricavate dalla Wiki in continua espansione, ma non mancheranno le lezioni dedicate ad approfondirla.



Materiali e componenti
Il regolamento di gioco è scaricabile gratuitamente dallo store ufficiale e viene fornito in un pacchetto contenente una versione print-and-play, schede rapide delle regole, lore di gioco e carte con i profili dei modelli, in pratica tutto ciò che serve per giocare.
BLKOUT utilizza modelli in scala 32mm (o 1/48): questi si dividono tra Fanterie, su basette da 25mm (o 1”) e Veicoli, modelli più larghi che non necessariamente utilizzano basi.
Lo starter set per 2 giocatori è un prodotto interessante per i materiali che include e per il prezzo: con 18+ modelli in plastica e/o metallo, token, carte plastificate, documenti delle Forze (Task Force Boone e UN 3rd Battallion), 3d10 e regolamento di gioco, offre tutto il necessario per giocare partite standard in due persone.
Attualmente il gioco è reperibile direttamente dal produttore ed è distribuito prevalentemente negli Stati Uniti e propone anche modelli alternativi, rispetto a quelli che rappresentano le miniature ufficiali, tramite uno store di print on demand.


Conclusioni
BKLOUT è un gioco che non lascia tempo per rimuginare: sarete rapiti dall’ambientazione, dalla rapida preparazione e dall’adrenalinico sistema di gioco.
Il ridotto numero di modelli e il sistema di regole snello rendono questa esperienza tabletop adatta a chiunque e perfetta per chi vuole approcciarsi ai wargame!
L’attività di Enemy Spotted Studios può inoltre fregiarsi di un profilo socialmente rilevante, in quanto parte delle attività e dei proventi vengono destinati a fondi di prevenzione contro il suicidio di militari veterani.
La pagina ufficiale Facebook e Instagram è costantemente aggiornata con nuove uscite e informazioni utili sugli sviluppi del gioco, spesso approfonditi nella community ufficiale su Discord.Per poterne sapere di più si raccomanda di entrare nel gruppo facebook italiano o comunque nella community telegram UniNerd e di seguire le prossime lezioni del corso!
