Logo di Filth of Yersynis su uno sfondo nero con foresta malata

Filth of Yersynis | Sinossi

Filth of Yersynis è un wargame skirmish post-apocalittico della durata media di 60-90 minuti, per un numero minimo di 2 giocatori. Il gioco è ideato da Xavier Adams, uno sviluppatore indie britannico al suo debutto, che trae profonda ispirazione dalla musica Doom Metal, dal body horror e dal surrealismo umoristico, ponendo un forte accento sul kitbashing (la personalizzazione e l’assemblaggio creativo di miniature unendo pezzi diversi) e sulla massima libertà espressiva nella costruzione dei propri modelli, attingendo da una delle cinque grottesche fazioni disponibili.

La filosofia alla base delle regole vuole incoraggiare la personalizzazione e la sperimentazione al fine di rendere il titolo accessibile a un pubblico di qualsiasi livello di esperienza. Il sistema fonde infatti dinamiche tipiche dei wargames skirmish con elementi tipici dei giochi di ruolo (GDR): le vostre unità potranno infatti apprendere nuove abilità, progredire all’interno di campagne narrative e farsi un nome in un mondo cruento e amorale.

Yersynis non sarebbe il gioco che è oggi senza le sue incredibili illustrazioni, realizzate da artisti già conosciuti nel panorama indie quali: Alice Rose, Jilt e GrimHiveMiniatures. Alice è l’artista che ha dato vita ad alcune delle illustrazioni più famose di Yersynis, e il suo lavoro ha plasmato il gioco stesso sin dall’inizio, conferendo ai ripugnanti assassini di Yersynis un aspetto unico e inconfondibile.

Il regolamento

Il gioco adotta un sistema di attivazione alternata, volta a garantire che tutti i giocatori siano costantemente nel vivo dell’azione e fa uso dei classici dadi a sei facce (d6). Ogni giocatore controlla una banda (Warband) composta da circa 8 miniature, che possono essere equipaggiate attingendo da un arsenale universale e da una lista di equipaggiamenti di fazione.

Ogni tipologia di unità possiede un proprio profilo determinato in particolare dalla caratteristica (estremamente pittoresca) dei Punti Violenza (Violence Points), utilizzabili dall’unità per compiere le azioni.

Le azioni hanno evidentemente un costo e questo aumenta a ogni successivo utilizzo all’interno di uno stesso round; ciò rende vitale pianificare tatticamente il proprio turno e prestare attenzione all’economia dei Punti Violenza.

Tra le meccaniche chiave spiccano poi le regole della Tavola del Macellaio (Butcher’s Table) e delle Mutazioni (Mutations). Queste descrivono nei dettagli le disgustose ferite e le bizzarre trasformazioni che colpiscono le unità durante i frenetici e ultra-violenti combattimenti. Ad esempio, il vostro leader potrebbe perdere un braccio in battaglia, per poi veder spuntare dei bulbi oculari extra laddove si trovava l’arto amputato, nel round successivo; oppure, una delle vostre “Unità Carne da macello” (Meat units) potrebbe mutare sviluppando un’armatura organica, in grado di proteggerla per qualche frangente e farla passare a miglior vita (si spera, vista la lore) pochi istanti dopo.

Infine, il saccheggio (Looting) rappresenta la modalità principale per ampliare l’equipaggiamento della propria banda. Sciacallare i nemici eliminati permette di appropriarsi di tutto ciò che avevano e di disporne a piacimento, equipaggiando quel che interessa sui propri modelli e rivendendo il resto per ottenere profitto spendibile in diversi modi. 

Naturalmente, non importa con quanta cura pianificherete i vostri turni e la dura realtà di questo mondo è che la vostra banda non è affatto formata da guerrieri d’élite. I vostri combattenti non sono eroi, ma fanatici mal armati impegnati a lottare per motivi a loro stessi ben poco chiari. Ciò è rappresentato dal fatto che ogni fazione gode di una Benedizione (Blessing), una potente abilità in grado di capovolgere le sorti dello scontro, e allo stesso tempo è affetta da una Maledizione (Curse), un grave svantaggio strettamente legato alla lore della stessa e altrettanto in grado di cambiare tutto in campo (per il peggio).

Lore e Fazioni

Il mondo di Filth of Yersynis è stato ridotto in rovina da un’entità quasi divina nota con molti nomi: il Boia Verde (Green Executioner), il Divoratore di Pianeti (Planet Eater) o il Cavaliere Caduto (Fell Rider). Considerato il quinto cavaliere dell’apocalisse, ha imperversato sulle terre distruggendo tutto ciò che incontrava sul suo cammino.

A distanza di secoli dal Collasso, la società si è ricostruita attorno a 3 gruppi principali (oltre alle forze esterne): 

  1. I Sacerdoti Weediani (The Weedian Priests): sono un ordine di predicatori “inalatori d’incenso” provenienti dalle Foreste di Nuclayan (Nuclayan Forests) del sud-est, che si avventurano in pellegrinaggio verso la Montagna al centro del mondo, il mitico luogo di nascita del Cavaliere. Equipaggiati con armi automatiche e affiancati da mostruose guardie del corpo Vassalle (Vassal bodyguards) e da devoti scagnozzi Skab (Skab-gangers), sono abili negli scontri a medio raggio e possono sparare persino quando il nemico agisce. Tuttavia, la totale dipendenza dal loro incenso sacro li rende fortemente miopi, quasi accecati dalla costante inalazione di sostanze narcotiche. 
  2. Il Culto dell’Amplificatore (The Amplifyerr Cult): nemici giurati dei Sacerdoti Weediani, cercano di abbattere il culto del Cavaliere per insediare la loro misteriosa leader, la Strega Rospo (Frog Witch), come unica vera divinità di Yersynis. Vivono nelle paludi sud-occidentali di Sludgemarsh, costruendo le loro città con legno marcio, metallo deteriorato e rocce melmose, e combattono usando armi improvvisate. Portano in battaglia enormi altoparlanti,  il rumore dei quali mira a interrompere le comunicazioni nemiche e peggiorare l’efficacia dei loro ordini. Tuttavia, sono connessi da una mente alveare: se i cultisti si allontanano troppo gli uni dagli altri, questo legame si spezza, lasciandoli scollegati e instabili.
  3. La Legione del Deserto (The Desert Legion): predoni, assassini e pirati, “Legione del Deserto” è il nome collettivo che raccoglie centinaia di bande di razziatori che popolano il Mare Sterile (Barren Sea), un oceano prosciugato nel centro di Yersynis. È un luogo inospitale, eppure la Legione vi prospera ed è tra i pochi a saperlo navigare in sicurezza. Sono guidati dalla città di Scraphole, la capitale del Mare Sterile, una città di ruggine e metallo costruita attorno a una batteria d’artiglieria ancora funzionante. Sopravvissuti nei luoghi più desolati, sono capaci di mimetizzarsi nella terra desolata e tendere imboscate con una varietà di armi sadiche ricavate da strumenti navali riadattati. Ma non bisogna dimenticare che si tratta pur sempre di un mucchio di predoni e tagliagole: se un membro della vostra banda si adagia troppo nel lusso o saccheggia troppi cadaveri, gli altri membri della banda finiranno per essere sopraffatti dall’invidia e attaccarlo, pur di portarsi a casa la loro fetta. 
  4. Gli Allucinauti (The Hallucinauts): attraverso tutto il gelido oceano settentrionale circolano storie dell’orrore sugli Allucinauti, brutali e autoritari soldati del vecchio mondo, sopravvissuti al passaggio del Cavaliere, al prezzo di orribili mutazioni. Sono ora mostri alti e slanciati, crudeli e arroganti, che pattugliano il loro bunker-fortezza di Llorloch, con equipaggiamenti estremamente avanzati. Vogliono riprendere il controllo del mondo che un tempo governavano e schiacciare chiunque si trovi sul loro cammino, incarnando malvagità dentro e fuori, così come lo erano in passato.
    Le loro bande sono più piccole rispetto a quelle delle altre fazioni, ma possiedono statistiche migliori e alcune delle armi più potenti del gioco. Tuttavia, il loro odio viscerale per le mutazioni, unito alla loro stessa metamorfosi, fa sì che ogni Allucinauta disprezzi se stesso, perciò un singolo errore potrebbe portare la vostra banda a urla e a furia cieca rivolta casualmente. 
  5. Le Tribù di Yersynis (The Tribes of Yersynis): non tutti gli abitanti di questo mondo oscuro scelgono di combattere per le fazioni principali; molti preferiscono formare tribù, gang o altri strani gruppi indipendenti, affrontando la terra desolata a modo loro. Questa fazione “mista” è ideale per i veri amanti del kitbashing creativo che desiderano plasmare la propria banda interamente da zero. Sebbene non dispongano dei benefici dei grandi gruppi di Yersynis, le Tribù sono piene di risorse, capaci di recuperare armi ed equipaggiamenti da qualsiasi fazione e reclutare potenti Mercenari per guidare le proprie forze. Con le Tribù vi attendono statistiche variabili, unità uniche e uno stile di gioco in costante evoluzione.

Conclusioni

Con Filth of Yersynis avete per le mani un gioco miniature agnostic e free-to-play: il regolamento base e la lore sono accessibili tramite il profilo Instagram del gioco (@yersynis_game), usando il linktree dedicato, o attraverso il server Discord ufficiale di prossima apertura. Anche la prima espansione, The Gospel of Gore, è gratuita e contiene le regole per far guadagnare esperienza ai combattenti, gestire la reputazione della banda e affrontare campagne narrative.

Sebbene in futuro verranno realizzate delle miniature ufficiali, l’autore preferisce che i giocatori si tuffino immediatamente nella violenza e nella follia di Yersynis, incoraggiandoli a fare kitbashing per creare le proprie bande o a utilizzare miniature già esistenti come proxy. 

Il gioco rappresenta una fusione unica tra combattimento a schermaglie e profonde meccaniche di personalizzazione, così da garantire che ogni banda dia una sensazione diversa sul tavolo da gioco, persino all’interno della medesima fazione. Del resto, a prescindere dalle differenze, tutte le bande sono unite da una semplice e cruda verità: “Questa è Yersynis. Sono tutti destinati a morire.