Altar of the Dead Gods | Sinossi

Altar of the Dead Gods è un gioco di miniature indipendente ispirato ad H.P. Lovecraft e  realizzato da Paolo Boracchi e Michele Finelli: pubblicato nel 2021, è tradotto nel 2022 in lingua italiana.

In Altar of the Dead Gods i giocatori prendono il controllo di bande di guerrieri e si affrontano nelle profondità di un misterioso tempio sotterraneo per guadagnarsi il favore degli Antichi Dei.

È un gioco skirmish, per 2 giocatori, che prevede l’uso di 7 modelli per giocatore, partite di circa 40 minuti; riguardo ai modelli, si tratta di un sistema miniature agnostic, cioè non richiede uno specifico set di miniature per essere giocato e pertanto ciascun giocatore può scegliere di utilizzare i modelli che preferisce.

Altar of the Dead Gods utilizza elementi molto originali rispetto ai trend attuali di wargame: gli scontri si svolgono su una plancia a caselle quadrate, i modelli, dotati di un arco di vista, possono pugnalare alle spalle gli avversari e durante una partita potranno raccogliere antiche reliquie, celebrare riti oscuri all’altare delle Divinità Sepolte e massacrare gli avversari in combattimento!

Il regolamento

Le regole di Altar of the Dead Gods sono intuitive e leggere, con partite estremamente scorrevoli, cinematiche ed interattive, che tipicamente  possono durare dai 30 ai 45 minuti di gioco. I momenti morti sono ridotti al minimo grazie all’attivazione alternata e l’elemento aleatorio è presente ma non enfatizzato, permettendo ai giocatori di fare scelte strategiche sul campo e prendere in mano il proprio destino.

Il gioco su plancia consente di gestire molto agilmente il movimento e rende le opzioni strategiche chiare a colpo d’occhio, grazie anche a un sistema di combattimento reso veloce e brutale tramite un  accoppiamento di dadi che ricorda lontanamente Risiko.

Le 6 fazioni presenti sono pensate per avere ruoli ben distinti e sfruttare in maniera originale le meccaniche centrali del gioco quali il controllo del campo o l’applicazione di status.
Giocatori di ogni sorta troveranno quello che fa per loro: dalla fazione corazzata ed inamovibile, a quella agile e piena di assi nella manica, dagli specialisti del corpo a corpo ai tiratori più letali. Le fazioni sono personalizzabili con vari  “tratti” che ne variano lo stile di gioco, e sfruttano un sistema “a slot” per scegliere o combinare diverse opzioni. 

Altar of the Dead Gods si presenta come uno skirmish, adatto sia a chi vuole provare un gioco con un regolamento leggero, sia a chi vuole esplorare nuove strategie sul campo di battaglia.

Lore

In un 1700 alternativo, viene scoperto un gigantesco tempio sotterraneo, le cui strutture non sono riconducibili ad alcuna delle culture conosciute. Chi vi entra ne esce mezzo morto o mezzo impazzito, ammesso che riesca ad uscirne. In questo tempio, infatti, sono presenti le tombe degli antichi dèi, tra sale labirintiche costellate di idoli e reliquie antichissime.
Gli altari disseminati per questo tempio permettono di celebrare terrificanti riti proibiti, con i quali i più coraggiosi (o i più folli) possono entrare in comunione con gli Antichi Dèi e chiedere il loro favore, ottenendo lunga vita, conoscenze oscure o tentacoli superflui.

L’ambientazione di Altar of the Dead Gods si ispira fortemente all’opera di H.P. lovecraft, in particolare al racconto Il caso di Charles Dexter Ward ed a videogiochi straordinari come Bloodborne e Darkest Dungeon.

Risorse, miniature e accessori

Altar of the Dead Gods fa parte del movimento Miniature agnostic ovvero, non prevede l’obbligo di utilizzare miniature ufficiali. Invoglia, invece, i giocatori a personalizzare la propria banda, promuovendo l’uso di miniature di qualsiasi tipo, di qualsiasi casa produttrice, stampate 3D, o convertite. Gli unici requisiti sono i seguenti: rispettare la scala di circa 28mm e posizionare le miniature su una basetta che stia comodamente all’interno di una casella (25mm).Per facilitare il gioco, carte con le statistiche di tutti i modelli sono scaricabili dal sito ufficiale di Altar of the Dead Gods, così come lo stesso manuale disponibile gratuitamente nella versione demo.